Prenditi una pausa
In ginocchio, in seiza, con gli occhi chiusi.
C’è un momento, durante l’allenamento, in cui tutto si ferma: il rumore, la fretta, la voglia di “fare”. Rimane solo il respiro. È lì che i bambini imparano qualcosa che va oltre la tecnica: la capacità di fermarsi prima del prossimo passo.
Chiudere gli occhi non significa spegnere il mondo, ma imparare a guardarsi dentro.
Significa riconoscere il lavoro fatto, lasciarlo sedimentare, e prepararsi con più consapevolezza a ciò che verrà.
In un’epoca che corre, questo è un piccolo atto di forza.
E loro, sul tatami, lo stanno già imparando.







