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Proteggere il proprio corpo con le tecniche di caduta

Ukemi-waza, l’arte di assorbire l’impatto della caduta: zempo Kaiten Ukemi ( caduta in avanti rotolando e saltando).

Indispensabile in ogni forma di lotta, la tecnica di caduta è pressoché assente nell’insegnamento del karate, tranne che nella nostra scuola, la Kyokushin Kenbukai, dove viene praticato un combattimento che prevede anche le tecniche di proiezione al suolo.

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Stagione 2021/2022!

Lunedì 30 agosto ricominceranno i corsi di arti marziali riservati a ragazzi e adulti.
Vi aspettiamo per una lezione di prova, per qualunque informazione non esitate a contattarci!

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Bjj: tutti (o quasi) a Trieste!

Nonostante il caldo afoso, Tribe Pordenone ha presenziato al seminario a Trieste con Federico Tisi con ben otto praticanti.

Ringraziamo i ragazzi di Tribe Jiujitsu Trieste per l’organizzazione del seminario e la loro ospitalità.

Go Tigers!
Go Tribe!

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Zanshin: lo stato di concentrazione

Nel Karate, e nel Budo in generale, si nomina spesso Zanshin.

Zanshin è lo stato di concentrazione assoluta che risulta dall’ unione di corpo, mente e spirito.

Esso si ottiene quando domini il tuo avversario, annichilendo il suo spirito combattivo, ma non il suo corpo.
Rimani sempre concentrato, armonizzati con l’ambiente, e proietta a tua energia intorno a te, questo è l’obbiettivo finale del Bu-do.

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Il colore del karategi

Il karategi della nostra scuola è di colore bianco, ma spesso in molti mi chiedono perché, nelle foto che mi ritraggono in allenamento all’aria aperta, io indossi un karategi nero.
Le ragioni sono due.
La prima è legata alla praticità.
Quando mi alleno all’aperto devo anche allenare tecniche di caduta o al suolo, e un karategi bianco si rovinerebbe facilmente.
La seconda è l’aver letto, molti anni fa, la vita di un grande Maestro di Karate Goju Ryu: Sosui Masaya Ichikawa (1924-2005).

Questo straordinario Sensei, poco conosciuto in occidente, era così ossessionato dall’allenamento da fare portare ai suoi yudansha, le cinture nere, il karategi nero, così avrebbero sottratto meno tempo alla loro pratica, dovendo lavarlo meno di un dogi del colore bianco!

Inutile dire che il mio karategi viene lavato regolarmente, ma mi piace l’aver fatto miei lo spirito e la bizzarra personalità di Sosui Ichikawa.

Sensei Andrea Stoppa