Differenze tra Yi Quan, I Ken e Tai Ki Ken
1) Yi Quan (意拳) – Il sistema originale cinese- Creato da Wang Xiangzhai.
– Basato su zhanzhuang, shi li, mocabu, fali, tuishou, sanshou.
– Approccio interno, scientifico, senza forme codificate.
– Obiettivo: sviluppare intenzione, struttura, forza interna e reattività naturale.
—2) I Ken / I Chuan / I Quan
– Solo un altro nome per Yi Quan
– È la traslitterazione giapponese di Yi Quan. – Non è uno stile diverso: indica lo stesso sistema di Wang Xiangzhai.
– In Giappone però si è sviluppata una situazione particolare, perché lo I Ken è stato insegnato da maestri cinesi a praticanti giapponesi già immersi nel budo.
—🇯🇵 Le due correnti giapponesi dello I Ken
A) Lo Yi Quan insegnato dal Maestro Sun Li (in Giappone chiamato Son Ri) che ha trasmesso lo Yi Quan in modo molto fedele all’originale cinese.
– Tuttavia, il suo metodo didattico in Giappone ha ricevuto una forte influenza dal Kyokushin Karate.
– Risultato:
– struttura delle lezioni più “marziale” e lineare, – enfasi su postura, radicamento e fali,
– adattamento alla mentalità del dojo giapponese,
– maggiore attenzione al combattimento rispetto alle scuole cinesi più “salutistiche”.
È la corrente più “pura” ma con un’impronta Kyokushin-style nell’insegnamento.
—B) Lo I Ken insegnato da Son Ri all’interno di scuole che già praticavano Tai Ki Ken
– Alcuni dojo giapponesi che già praticavano Tai Ki Ken hanno invitato Son Ri per integrare lo Yi Quan.
– In questi contesti, lo I Ken è stato fuso con la metodologia del Tai Ki Ken.
– Risultato:
– comparsa di esercizi originali, non presenti né nello Yi Quan cinese né nel Tai Ki Ken classico,
– maggiore dinamismo,
– lavoro su spostamenti, colpi circolari e sensibilità,
– un sistema ibrido, molto pratico e orientato al combattimento.
Questa corrente è la più “creativa” e rappresenta una sintesi giapponese tra Yi Quan e Tai Ki Ken.
–3) Tai Ki Ken (大気拳) – L’adattamento giapponese- Creato da Kenichi Sawai, dopo aver studiato con Yao Zongxun (allievo diretto di Wang Xiangzhai).
– Sawai non ricevette l’intero curriculum interno dello Yi Quan, quindi lo completò con: – concetti del budo giapponese,
– lavoro sul tanden,
– principi di judo, kendo e karate.
– Risultato:
– stile molto orientato al combattimento, – movimenti circolari, guardia mobile, colpi esplosivi,
– esercizi propri (come tanren dinamici e passi caratteristici).



