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ASD Centro Studi Arti Marziali

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Karate – Agonismo, Realismo, Sicurezza

Ritengo che le competizioni di arti marziali, e di karate in particolare, debbano essere affrontate con lo spirito del Budo e non della MMA.


Il regolamento che stiamo sperimentando in Italia è sicuramente suscettibile a miglioramenti, ma è sicuramente un modo valido per tutti per affrontare in maniera realistica uno scontro sportivo a contatto pieno, e, con i colpi al viso, rendendolo il più possibile vicino a un duello con le spade affilate, o “Shinken Shobu”.

-Andrea Stoppa Sensei

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BJJ – Visita dalla Bosnia-Erzegovina

Abbiamo avuto il piacere di ospitare Amar Mehic della Brotherhood Jiu-Jitsu Bosnia.
La gentilezza e la preparazione tecnica di Amar fanno onore al suo team, e ben rappresentano la “fratellanza” che, in lingua inglese, è proprio il nome del suo team.

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Torneo di Karate e BJJ

Una bella giornata di competizione per la nostra ASD, con gli atleti delle nostre sedi di Pordenone e Aviano, e il sempre presente gruppo di Mantova con Mattia Sensei.


La gara, patrocinata dal Comune di Pordenone, ha dato modo a bambini e adolescenti di cimentarsi con le regole del BJJ e della Kyokushin Kenbukai, in quest’ultimo caso, con la specialità shinkenshobu.

E, per la prima volta, nella categoria adulti si sono disputati tre incontri a contatto pieno!

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Jiu-Jitsu e bambini

L’aspetto più importante del mio insegnamento è trasmettere un senso di responsabilità, verso sé stessi e verso il gruppo.

Ieri i ragazzi più esperti hanno operato come arbitri durante le lotte dei loro compagni più giovani, proteggendoli durante la pratica.

-Andrea Stoppa Sensei

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Martino – Il mio percorso nel karate

Martino Sensei e la sua esperienza nel nostro dojo, buona lettura!


Il mio percorso nel Karate

La passione per le arti marziali è nata in me sin da bambino, probabilmente come per molti della mia generazione, dopo aver visto Karate Kid. Quel film ha acceso una scintilla che non si è mai spenta, anche se da piccolo non ho avuto la possibilità di praticare il karate e mi sono dedicato ad altri sport. Solo in età adulta ho potuto finalmente intraprendere questo cammino, iniziando a praticare con dedizione e rispetto una disciplina che, fin da subito, mi ha conquistato non solo per l’aspetto fisico, ma per la sua profondità mentale e spirituale. Nel 2019 ho conseguito la cintura nera 1° Dan sotto la federazione Kenbukai di Kaicho Masahiro Kaneko, un traguardo che per me ha rappresentato molto più di un semplice riconoscimento tecnico: era il simbolo di un percorso di crescita interiore, di impegno e costanza. Nel 2020, con l’arrivo della pandemia, l’attività ha subito un inevitabile stop. Contemporaneamente, un grave infortunio – un distacco di retina, purtroppo recidivo nel Gennaio 2021 e poi nuovamente nel Novembre 2022 – mi ha costretto a fermarmi completamente a più riprese, impedendomi qualsiasi sforzo fisico. È stato un periodo difficile, in cui la pazienza e la resilienza sono diventate le mie uniche forme di allenamento. Ma la tenacia, alla fine, ha vinto. Con il tempo e la giusta determinazione sono tornato sul tatami, riprendendo ad allenarmi con la stessa passione di sempre. Quel ritorno è stato come rinascere: ogni tecnica, ogni allenamento, ogni gesto aveva un significato più profondo. Oggi, dopo un lungo percorso, ho conseguito il 2° Dan, un risultato che dedico a me stesso, al mio maestro Andrea Stoppa e a chi mi ha sempre sostenuto. So che la strada è ancora lunga, ma una cosa è certa: la voglia di smettere non c’è mai stata, e mai ci sarà.

-Martino