L’opposto dello sport

Tai Ki Ken e Yi Quan sono l’esatto contrario del motto olimpico “Citius, Altius, Fortius”.
Là dove l’atletica moderna cerca velocità, elevazione e forza, queste discipline cercano l’opposto: radicamento, lentezza, pienezza.
Nel Tai Ki Ken e nello Yi Quan il corpo non deve superare un limite, ma ritrovare la sua origine.
La lentezza non è mancanza di potenza: è ascolto.
Il radicamento non è immobilità: è presenza.
L’abbandono della forza non è debolezza: è maturità del gesto.
Il movimento diventa completo, rotondo, interno. Le espressioni si rilassano, la forza si dissolve, l’energia si organizza da sola.
Non “più veloce, più alto, più forte”. Ma più pieno, più consapevole, più vero.



